Al momento, tale misura riguarda i prodotti provenienti da settori ad alta intensità energetica, quali ferro, acciaio, cemento, alluminio, fertilizzanti e idrogeno, motivo per cui tutti gli importatori UE che hanno intenzione di importare i suddetti materiali da Paesi extra-UE - al di sopra di una “soglia minima di importazione” - dovranno fare i conti con l’applicazione di questa nuova tassa che, inevitabilmente, comporterà un aumento dei prezzi della merce sui rispettivi mercati.
Per il settore marittimo il CBAM potrebbe comportare un cambiamento nei flussi commerciali e nelle rotte marittime, impattare sul costo dei noli e causare un aumento dei costi delle materie prime utilizzate dai cantieri navali.