Per la Newsletter Assagenti di Febbraio il Dott. Giacomo Desirello Poggi analizza le principali previsioni della legge n. 9 del 26 gennaio 2026 (“Disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee”): dall’analisi dei soggetti ai quali spettano la direzione e il coordinamento delle politiche della dimensione subacquea (art. 3), passando per l’istituzione dell’Agenzia per la sicurezza delle attività subacquee (“ASAS”) e le sue competenze (artt. 4-12), fino ad arrivare alle norme dedicate alla sicurezza degli operatori tecnici subacquei (“OTS”) e dei tecnici iperbarici (“TI”). Vengono, in particolare, introdotte nuove qualifiche professionali e dettata una nuova regolamentazione sul registro degli operatori subacquei e iperbarici e sui requisiti per la relativa iscrizione (artt. 19-21).
Da segnalare, infine, l’art. 22 che disciplina dell’esercizio della professione sulla base di titoli conseguiti all’estero: gli operatori del settore, che siano cittadini dell’Unione europea, di uno Stato appartenente allo Spazio economico europeo o della Svizzera, se abilitati allo svolgimento delle professioni di cui trattasi in base al diritto di uno di detti Stati, avranno il diritto di svolgere la propria attività professionale in Italia, sia su base temporanea e occasionale sia in maniera stabile.